Osteopatia Pediatrica
Marzo 14, 2024

Benefici dell’Osteopatia Pediatrica

Cos’è l’osteopatia pediatrica

L’osteopatia pediatrica ha acquisito crescente popolarità nel panorama delle terapie alternative, specialmente negli ultimi anni, offrendo un’opzione terapeutica per affrontare le problematiche che possono insorgere nei neonati soprattutto dopo parti traumatici. Caratterizzata da un approccio delicato e non invasivo, questa disciplina mira a ristabilire l’equilibrio naturale del corpo del bambino.

Attraverso tecniche manuali precise e mirate, gli osteopati pediatrici lavorano per alleviare le tensioni muscolari e liberare eventuali blocchi che possono compromettere il benessere del neonato.
Il focus principale è ripristinare l’armonia fisiologica del corpo, consentendo al bambino di svilupparsi e crescere in modo ottimale.

La crescita della popolarità dell’osteopatia pediatrica testimonia della sua efficacia e della fiducia crescente dei genitori nell’approccio dolce e naturale offerto da questa disciplina.
In un contesto dove la salute e il benessere dei bambini sono prioritari, l’osteopatia pediatrica emerge come un’opzione terapeutica preziosa e rispettosa per affrontare le sfide che possono sorgere dopo parti traumatici e altre situazioni cliniche.

Benefici dell’osteopatia pediatrica per neonati

L’osteopatia pediatrica offre numerosi benefici per i neonati attraverso l’uso di tecniche leggere ma efficaci. Può risolvere e prevenire diverse problematiche comuni come coliche gassose, reflusso gastroesofageo, torcicollo miogeno, plagiocefalia, piede torto etc.
I neonati spesso sviluppano queste problematiche a causa di abitudini errate dopo la nascita o a seguito di un parto complicato.
L’osteopatia infantile può aiutare a ristabilire la corretta mobilità del cranio e dei vari segmenti di tutta la colonna, prevenendo o risolvendo deformità craniche come la plagiocefalia posizionale.

osteopatia infantileVisita e trattamento osteopatico per neonati

Durante la visita, l’osteopata infantile raccoglie la documentazione clinica del bambino, prendendo in considerazione informazioni come l’andamento della gravidanza, il tipo di parto, eventuali complicanze e le abitudini alimentari del neonato. Successivamente, l’osteopata osserva e valuta il bambino per capire le cause del problema e formulare un piano terapeutico personalizzato.

Il numero di sedute necessarie può variare da caso a caso, ma di solito da 3 a 5 sedute a distanza di una settimana possono portare a un miglioramento o alla risoluzione del problema.
Dopo questa fase, possono essere consigliate sedute di mantenimento.

Sicurezza e controindicazioni dell’osteopatia pediatrica

I trattamenti osteopatici per i neonati sono sicuri e ben tollerati, tuttavia, è importante che il trattamento venga effettuato da un osteopata qualificato. Le controindicazioni all’osteopatia nei neonati sono poche e rare, ma è fondamentale che l’osteopata valuti attentamente il neonato prima di iniziare il trattamento. Situazioni come segni e sintomi riconducibili a patologie neurologiche, infezioni acute o malformazioni congenite possono rappresentare controindicazioni all’osteopatia.

L’osteopatia pediatrica è una branca dell’osteopatia che si concentra sulla salute e sul benessere dei bambini sin dai loro primi giorni di vita. Attraverso tecniche manuali delicate ed efficaci, l’osteopatia pediatrica mira a risolvere problematiche comuni come coliche gassose, reflusso gastroesofageo, torcicollo miogeno e deformità craniche posizionali.

La prevenzione è uno degli aspetti chiave dell’osteopatia pediatrica, poiché i neonati hanno una risposta reattiva rapida che consente di intervenire tempestivamente per prevenire future problematiche. Consultare un osteopata qualificato può offrire benefici significativi per la salute e lo sviluppo dei bambini, fornendo loro un futuro più sano e armonioso

 

L’Osteopatia Pediatrica al Congresso “Dolore e Medicina Integrata”

Si è recentemente tenuto il webinar “Dolore e medicina integrata“, organizzato dal Centro regionale per la medicina integrata (CRMI) della Toscana, in collaborazione con il Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria – FORMAS. Durante questo evento, sono stati affrontati numerosi argomenti legati all’osteopatia, tra cui l’approccio osteopatico al dolore in età pediatrica.

Tra i relatori presenti, il dottor Tommaso Ferroni, osteopata che collabora con l’Ospedale Meyer dal 2009 e che dal 2011 è responsabile dell’Ambulatorio di Osteopatia Pediatrica in regime di convenzione. Ha inoltre partecipato la dottoressa Florinda Fracchiolla, che fa parte del team di osteopati pediatrici formati presso la Scuola Italiana di Osteopatia Pediatrica SIOP e che si è dedicata alla ricerca scientifica all’interno del Meyer.

Durante il webinar, rivolto a medici e operatori sanitari, si è cercato di fornire un aggiornamento tecnico-scientifico sull’utilizzo delle medicine complementari e integrate nel trattamento del dolore. In particolare, sono stati esaminati gli sviluppi nella letteratura scientifica internazionale e le esperienze cliniche più significative riguardanti il dolore nelle donne e nei bambini.

La collaborazione tra l’Ospedale Meyer di Firenze e l’osteopatia risale a quasi 15 anni fa, quando il dottor Lorenzo Genitori, Direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia, ha avviato una collaborazione attraverso uno studio prospettico chiamato “Approccio osteopatico in un reparto di Neurochirurgia“. Lo studio, condotto dal 2009 al 2011, ha valutato i benefici del trattamento osteopatico nei bambini ricoverati nel reparto di neurochirurgia, concentrandosi sulla riduzione del dolore post-operatorio o post-traumatico e sui tempi di degenza.

I risultati di questo studio sono stati presentati al Congresso Internazionale di Osteopatia “Verso un’integrazione fra le medicine” svoltosi a Firenze nel 2011, ottenendo ottimi risultati.

Nel corso degli anni, la collaborazione con l’Ospedale Meyer si è estesa a tutti i Dipartimenti. I risultati ottenuti sui primi 80 bambini trattati in neurochirurgia hanno permesso la creazione del primo Ambulatorio di Osteopatia in regime di convenzione in Italia, aperto ai residenti della Regione Toscana da 0 a 18 anni. Inoltre, nel febbraio 2013 è stata approvata una legge che ha reso non necessaria la ricetta medica per i trattamenti osteopatici in ambito di medicina complementare, semplificando così l’accesso ai genitori che desiderano usufruire di tali trattamenti.

Negli anni successivi sono stati condotti studi sull’efficacia del Trattamento Manipolativo Osteopatico (TMO) nei pazienti pediatrici post-intervento chirurgico del reparto di Neurochirurgia. Questi studi hanno valutato il dolore post-operatorio, il carico farmacologico, i tempi di degenza e la qualità della vita e della ripresa scolastica. Uno di questi studi è stato pubblicato su “Toscana Medica” ad aprile 2022.

È stata inoltre recentemente pubblicata la ricerca sugli effetti del trattamento manipolativo osteopatico nei pazienti adulti con emoglobinopatie in cura presso il servizio di DH Oncoematologico del Meyer su “HSOA Journal of Community Medicine and Public Health Care” della casa editrice statunitense Herald Scholarly Open Access. Attualmente, è in fase di pubblicazione uno studio sull’effetto del trattamento osteopatico nel dolore percepito e nella qualità della vita dei bambini sottoposti ad appendicectomia.

L’Ambulatorio di Osteopatia Pediatrica presso l’Ospedale Meyer ha registrato nel corso degli anni un notevole aumento di trattamenti effettuati. Dal 2011 al 2023, sono stati effettuati più di 8.000 trattamenti manipolativi. Attualmente, l’ambulatorio è aperto tre giorni alla settimana, ma a causa della crescente domanda è necessario ampliare le ore di apertura e gli slot prenotabili. Inoltre, vengono effettuati trattamenti osteopatici anche nei reparti interni su richiesta dei medici.

In conclusione

In conclusione, l’osteopatia pediatrica si rivela un’importante risorsa per migliorare il benessere dei bambini, affrontando una vasta gamma di problematiche fisiche. Grazie a interventi mirati, come il miglioramento della postura, del sonno e del sistema digestivo, gli osteopati offrono soluzioni efficaci e non invasive. La collaborazione con l’Ospedale Meyer di Firenze e l’accento sulla ricerca scientifica dimostrano il crescente riconoscimento e l’importanza dell’osteopatia nel contesto della medicina complementare e integrativa per la salute pediatrica.